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Piero Manzoni
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Piero Manzoni nasce a Soncino (Cremona) nel 1933. Inizia a dipingere all’età di diciassette anni e le prime opere sono tradizionali e figurative. Nel 1956 firma il manifesto Per la scoperta di una zona d’immagini dove afferma che l’arte è un impulso inconscio che rende evidenti valori universali.
Inizia ad esporre nel 1957 i suoi “Achromes”, superfici bianche imbevute di colla e caolino e fino al 1962 è presente in 70 mostre, tra le quali 23 collettive e 7 personali nella sola Milano. Aderisce dal ’56 al ’58 al Movimento nucleare ed insieme a Castellani nel ’59 fonda la rivista e la galleria Azimuth. Con Bay e Fontana espone alla Galleria Bergamo, ha una personale alla Galleria Pater di Milano e durante un viaggio all’Aia, prende contatti con il gruppo “Zero” di Duesseldorf.
Prosegue con le sue continue sperimentazioni ricorrendo a materiali particolari come polistirolo espanso, cotone idrofilo, fibre di vetro, pani plastificati, carta da pacchi ed idealizza happening che fanno scalpore.
Tra il 1959 e il 1960 realizza i palloncini col Fiato d’artista e le Linee che sono tracciate su strisce di carta, arrotolate e poste in un tubo. La più lunga viene realizzata in Danimarca e misura m. 7.200. e sempre a Copenhagen firma per la prima volta delle Uova scultura autenticate con la sua impronta del pollice.
Nel 1960 tiene alla galleria Azimuth la performance intitolata “Consumazione dell’arte attraverso la sua divorazione” dove si consumano Uova sode marcate con la sua impronta digitale . Sempre nel ’60 partecipa alla mostra “Monochrome Malerei” a Leverkusen in Germania.
Nel 1961 insieme a Castellani espone alla Galleria la Tartaruga (Castellani & Manzoni) dove firma delle modelle nude o persone del pubblico trasformando gli esseri umani in Sculture viventi. Allo stesso periodo risalgono la Base magica, la Merda d’artista e le Socle du monde.
Le Basi magiche sono dei piedistalli che trasformano in opera d’arte chi vi sale sopra, la merda d’artista viene presentata per la prima volta in scatolette alla Galleria Pescetto di Albisola Marina, e le Socle du monde (zoccolo del mondo) è una base capace di sostenere il mondo intero, realizzata a Herning in Danimarca.
Piero Manzoni muore a Milano nel 1963.
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