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Luigi Ontani
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Luigi Ontani nasce a Montovolo di Grizzana Morandi presso Vergato, alle falde dell’Appennino tosco - emiliano nel 1943. Nel 1967 debutta alla Galleria San Petronio, nel 1969 prende parte alla collettiva Information alla galleria Diagramma di Luciano Inga Pin e nel 1970 tiene la sua prima personale alla Galleria San Fedele di Milano curata da Renato Barilli.
Gli Anni Settanta sono caratterizzati dall’Attico, i tableaux vivants, i viaggi tra Oriente e Occidente.
L’Attico è uno degli spazi espositivi più interessanti in quel momento, garage adibito a galleria d’avanguardia da Fabio Sargentini. Il suo primo tableau vivant dove presenta se stesso come Tarzan viene presentato nella sezione sperimentale Area aperta della mostra Contemporanea allestita da Achilles Bonito Oliva nel parcheggio sotterraneo di Villa Borghese a Roma nel 1973.
Gli Anni Ottanta caratterizzano un ritorno alla pittura, la mostra i nuovi – nuovi, la transavanguardia e il postmoderno.
Renato Barilli riunisce nella Galleria d’Arte Moderna di Bologna nella mostra Dieci anni dopo – I nuovi-nuovi, personalità che sentono la necessità di un ritorno alla figurazione e a una manualità di tipo artigianale e tra questi Ontani che esprime un rinnovato interesse per i soggetti classici.
Jean-Christophe Amman lo invita come ponte del gruppo della nascente Transavanguardia, insieme a Clemente, Cucchi, Chia, De Maria, Paladino, Tatafiore ad una mostra nella Kunsthalle di Basilea, poi itinerante a Essen e a ad Amsterdam.
Gli Anni Novanta presentano la prima antologica a Villa delle Rose a Bologna, la cartapesta, il vetro e la ceramica come materiali usati nelle sue opere. Il 1995 è l’anno del trionfale ritorno alla Biennale di Venezia, invitato nel Padiglione Italia da Gabriella Belli. Nel 2000 viene considerato artista dell’anno e nel 2001 al P.S.1, Moma affiliate, di New York, si presenta la retrospettiva a cura di Carolyn Chrìstov Bagargiev.
Tra un continuo susseguirsi di viaggi e mostre proposte in prestigiosi musei, gallerie internazionali e nazionali, approfondisce il tema della maschera
“ Attraverso la maschera vado cercando gli eredi ideali di una ritualità che nel mondo è ovunque indipendentemente dalle condizioni attuali” Luigi Ontani.
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